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Simile a {t5349}, ma differente distribuzione dei sessi nell'inflor.: spighe inf. ♀ , le mediane ♀ alla base e ♂ all'apice, le sup. completam. ♂ ; inoltre f. più gracili ed otricelli più chiari.Sudeurop.It. Sett. in Piem. e probabilm. altrove: R; segnalata anche in Abr. sul Gr. Sasso, Pizzo di Sivo e M. Meta, ma forse per confus. con {t5349}.Nota - L'amico F. Pedrotti mi comunica (in litt.) che con sicurezza {t5350} è nota solo per il Piem. pr. Torino, però è verosimile che anche le indicazioni di {t5349} per Bassano, Pavia, Bologna e la Val d'Aosta possano essere riferite a {t5350}: l'area naturale di quest'ultima sp. includerebbe dunque la maggior parte dell'It. Sett., dove è però quasi ovunque scomparsa negli ultimi decenni. A {t5349} resterebbero dunque solo due località italiane: il Piangrande, dove è stata scoperta da Pedrotti stesso, ed il Monfalconese, dove però non è stata ritrovata in tempi recenti. Per quanto riguarda quest'ultima località , va osservato che essa viene indicata da Pospichal (Autore in generale assai preciso), però nel suo erbario gli esemplari di {t5349} sono tutti provenienti dall'Europa Centr.: mancano piante raccolte nel Monfalconese, dunque dobbiamo credergli sulla parola. Le indicazioni dell'Abr. sono tutte antiche e non confermate da saggi d'erbario: forse si tratta di confus. con {t5349}. L'affine C. arenaria L., indicata anticam. anche per l'Italia, va invece esclusa dalla nostra flora.Bibl. : Pedrotti F., Atti Ist. Bot. Lab. Critt. Univ. Pavia ser. 6, 12: 147-161 (1977).
Piemonte
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
↓ Pianta perenne erbacea
5350
Bellardi
(= C. arenaria Auct. Fl. Ital. non L.)
Carice strisciante
0525016
G rhiz
2-5 dm.
Pendii aridi sabbiosi, alluvioni, pinete.
da 200 a 1500 m
da Maggio a Giugno