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Cespugli robusti e densi, alti 5-10 cm. Fg. con guaine chiuse su ½-¾, liscie o scabre, alla fine sfibrantisi; lamina generalm. robusta e quasi giunchiforme, spesso ± incurvata, diam. (0.35)0.5-1 mm; nervi 7; cordoni sclerench. 3, generalm. robusti. Pannocchia ricca, piramidata (3-6, raram. fino a 10 cm); sp.tte (3)4-7flore, di 6-8 mm; gluma sup. 1-1.7(2.9)3.1-5.5 mm; lemma 1.4-2.5 X 4-5.8 mm; antere superanti di poco ½ della palea.Euri-Medit.Alpi Maritt., Pen. dall'Emilia al Garg. e Sila, Sic: C; anche sulle Alpi (soprattutto nelle catene merid.): R.Nota - Questa è certamente la più diffusa Festuca dell'Italia mediterranea, abbondante nelle formazioni erbose, dalla base alle montagne elevate; cresce nella fascia della lecceta, nei prati aridi steppici derivanti dalla degradazione dei boschi caducifogli, ed anche nei pascoli d'altitudine e nei seslerieti. Non sembra legata ad un substrato particolare e può presentarsi tanto su calcare che su silice. Un certo polimorfismo dell'aspetto esterno ne rende tuttavia spesso difficile il riconoscimento.
Piemonte
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
Lombardia
Trentino-Alto Adige/Südtirol
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
↓ Pianta perenne erbacea
4943
Patzke
( = F. ovina subsp. laevis Hackel; F. laevis [Hackel] Richter non Nyman)
Festuca mediterranea
0385096
H caesp
20-35(70) cm
Pascoli aridi
da 0 a 2200 m
da Maggio a Luglio