💾 Archived View for caiofior.pollux.casa › florae › 00 › 17 › 75.gmi captured on 2023-01-29 at 05:52:58. Gemini links have been rewritten to link to archived content
-=-=-=-=-=-=-
Senza stoloni. Fg. che in sez. trasv. presentano in corrispondenza a ciascun fascio un cordone scl-rench. sotto l'epidermide sup., quindi una zona di cellule ialine, poi il fascio vasc. ed un secondo cordone sclerench. fino all'epidermide inf. Piante densam. cespugliose formanti grossi ciuffi compatti, con fg. e f. eretti; culmo robusto, glabro e liscio. Fg. variabili. Pannocchia allungata (1-3 dm), generalm. stretta e ± incurvata all'apice, con rami capillari; sp.tte 8-12 mm, generalm. 2-5flore; glume poco diseguali, di 3-7 e 5-8 mm rispett; lemma lungo 5-8 mm (compreso il breve mucrone eventualm. presente).Alpi Or., App. Lig.: R.Osserv. - Nella Val Rosandra è pure segnalata F. affinis Boiss. et Heldr. in una var. cromica Kerner, che possiede fg. convoluto-cilindriche (non conduplicato-cilindriche come le sp. da {t4910} in poi!) con pilastri sclerench. continui dall'una all'altra faccia; essa è stata pure distribuita in FI. It. Exs. n. 1418, tuttavia in questa zona si tratta probabilm. solo di una forma contratta di {t4908} (b). F. affinis è pianta balcanica, diffusa dalla Grecia alla Dalmazia e Velebit. Del resto neppure St. Yves accetta l'indicazione di questa entità per il territorio italiano. Lo stesso St. Yves invece indica come area della subsp. (a) (= F. spectabilis subsp. eu-spectabilis var. genuina secondo la nomenclatura da lui adottata) anche «Helvetia, Corniola», il che toglierebbe il carattere endemico di questa sottospecie. Però non sono note località precise, quindi queste indicazioni, benché non impossibili dal punto di vista fitogeografico, vanno probabilm. eliminate, oppure (quella relativa alla Carniola) riferite alla subsp. (b).Zolle pioniere su pietraie e macereti calc.Osserv. - Questo gruppo è costituito da una serie di stirpi individuate principalmente dai caratteri fogliari, e con chiara vicarianza geografica; probabilmente esse meriterebbero di venire tutte trattate a livello specifico, però, mancando ancora uno studio citotassonomico, questa sistemazione appare prematura. Molti problemi rimangono aperti ed uno studio dettagliato sarebbe assai opportuno. Oltre alle nostre specie, ancora F. affinis Boiss. et Heldr. in Grecia, F. sclerophylla Boiss. nel Caucaso ed Armenia, F. carpathica Dietr. sui Carpazi etc.
Lombardia
Trentino-Alto Adige/Südtirol
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
↓ Pianta perenne erbacea
4908
Jan
(= F. sieberi Tausch; F. nemorosa [Pollich] Fritsch)
Festuca dei ghiaioni
0385005
H caesp
6-12 dm
Ghiaioni calc, nella fascia collinare e montana
da 0 a 1800 m
da Giugno a Luglio
../../images/taxa/00/10/77.png
../../images/taxa/00/10/78.png
| 1 Fg. conduplicate, giunchiformi, diam. 0.7-1 mm; f. alla base avvolti da squame ovate persistenti, brune
| 2 Glume lunghe oltre metà della sp.tta; lemma 8 mm, all'apice largam. membranoso ed irregolarm. sfrangiato
| 2 Glume lunghe meno di metà della sp.tta; lemma 5.5-6 mm all'apice bidentato e mucronato
| 1 Fg. piane oppure convolute sul bordo, le maggiori larghe 2-6.5 mm; f. con squame sfibrate
| 3 Stolonifera; fg. larghe fino a 2 mm, con 9-11 nervi; ligula 4-6(10) mm
| 3 Senza stoloni; fg. larghe 2-6.5 mm, con 13-25 nervi; ligula 1-3 mm
| 4 Fg. larghe 4-6.5 mm, piane
Sp. Festuca spectabilis subsp. spectabilis
| 4 Fg. larghe 2-3(4) mm, alla fine convolute